Meditazione: prendersi cura di sé con attenzione

meditazione

La meditazione è una pratica giunta a noi dal mondo orientale. La parola meditare significa riflettere, fermare a lungo il pensiero su qualcosa ma anche, nella sua derivazione dal latino, curare. Potremmo dire che significa “soffermarsi e prendersi cura di”. E’ una pratica che gli orientali hanno ben radicata dentro sé e che hanno coltivato nel corso dei secoli. Per noi occidentali è una pratica che si sta diffondendo con grande beneficio ma che non ci è stata tramandata. E’ qualcosa di nuovo da poter introdurre nella nostra vita per migliorarne la qualità ed accrescere il nostro benessere.

Meditazione pratica di benessere

La pratica della meditazione è stata molto studiata in campo medico, in campo psicologico ed in tutti gli ambiti che riguardano il benessere. I miglioramenti evidenziati sono molteplici: miglioramento del tono e dell’umore, miglioramento degli stati di stress e ansia, maggior concentrazione, lucidità ed energia fisica, consapevolezza, chiarezza e pace. E poiché anime, mente e corpo sono collegati, sono stati riscontrati miglioramenti anche in alcune patologie fisiche.
Per la mia personale esperienza la meditazione fa bene perché è un momento in cui siamo completamente a contatto con noi stessi, senza distrazioni. E’ un rituale dedicato da noi, a noi, per noi. Il tempo del silenzio, del raccoglimento, dell’accoglienza e dell’attenzione a ciò che c’è, ci riporta completamente a noi stessi in quel momento e questo porta grande beneficio…. non vi potete nemmeno immaginare quanto noi stessi abbiamo bisogno di noi!

Praticare la meditazione

Come si pratica la meditazione? Per prima cosa scegliendo di dedicare un po’ di tempo a noi stessi. Si può meditare seduti (su di una sedia o a terra cercando di mantenere la schiena dritta, le mani poggiate sulle gambe), sdraiati, camminando. E’ importante sperimentare e trovare il modo che più si addice a noi ed al nostro stato d’essere del momento. Cosa significa? Che se stiamo vivendo un momento agitato forse fatichiamo a stare del tempo fermi seduti o sdraiati ed è meglio optare per la meditazione camminata. Se invece stiamo vivendo un momento di vita tranquillo possiamo sperimentare la meditazione seduti, che è quella più indicata e preferibile rispetto a quella in posizione distesa che potrebbe indurci al sonno. Ma ognuno di noi ha le sue preferenze ed è importante scegliere il meglio per noi: scegliere un luogo piacevole, uno spazio della casa che dedicheremo al nostro benessere, prepararlo, arredarlo per il nostro momento, trovare la posizione più comoda per la nostra meditazione e scegliere se tenere gli occhi chiusi o aperti. E’ molto importante prenderci cura di noi con attenzione in ogni dettaglio, ascoltandoci bene. Una volta comodi possiamo portare l’attenzione al respiro, senza modificare nulla, semplicemente osservare e prestare attenzione all’aria che entra ed esce dal naso o dalla bocca che ci permette di…vivere!
Osservare il respiro e concentrarsi su di esso è il primo passo per iniziare a meditare. Durante le prime volte ed anche i primi momenti della meditazione i pensieri si affacciano uno dopo l’altro, il corpo disturba con pruriti o dolorini…è normale. Osservateli ed espirando, lasciateli andare, usate il respiro per buttarli fuori ed allontanarli, pian piano con pazienza raggiungerete il silenzio.

Quando e quanto meditare

Quando meditare è una scelta soggettiva, c’è chi preferisce alzarsi presto al mattino, chi la sera prima di dormire. Ascoltatevi e sperimentate fino a che non trovate il momento giusto. Sebbene sia preferibile meditare sempre alla stessa ora, suggerisco di far sì che questa “stessa ora” non diventi uno stress. Ciò che rende la meditazione efficace è l’intenzione di prendervi cura di voi stessi, la presenza ed il tempo a disposizione. Scegliete il momento giusto nell’arco della giornata, se poi è sempre alla stessa ora ben venga altrimenti va bene lo stesso, l’importante è riuscire a farlo.
Quanto meditare dipende dalle vostre esigenze. Solitamente 10 minuti è il tempo minimo per iniziare ma il tempo giusto è almeno 30 minuti al giorno, se riuscite anche pian piano ad aumentare ne giova solo il vostro benessere. Sicuramente non appena vi accorgerete dei benefici non potrete più farne a meno!

Come meditare: le numerose possibilità di benessere

Le tecniche di meditazione sono molte ed il mio suggerimento è quello di sperimentare e sperimentarvi. La meditazione di base, quella che vi suggerisco per iniziare e di fare di tanto in tanto se non decidete di adottarla come vostra meditazione preferita è quella del silenzio: si pratica la meditazione nel totale silenzio concentrandosi sul respiro o sulla sensazione corporea, semplicemente stando in vostra compagnia, con voi stessi. Un altro tipo di meditazione è quella cantata, potete scegliere un mantra (parola sanscrita che significa “suono che libera”), che può essere la parola “om” oppure scegliere una parola italiana come “amore”. Cantate per 10 minuti facendo sempre attenzione al respiro.

In alternativa, se cantare non fa per voi,  potete ripetere delle frasi di benessere e di buon augurio a voi stessi nella vostra mente come “che io possa sentirmi bene, felice o gioioso” scegliete quella che vi risuona di più, scegliete una frase che vi fa sentire bene.

La meditazione creativa

La meditazione può essere praticata da soli oppure in gruppo, anche in questo caso sperimentate e scegliete. Personalmente ho vissuto momenti in cui ho preferito le meditazioni individuali ed altri quelle di gruppo. Ogni esperienza ha una sua funzione, un suo momento e beneficio.
Sperimentando i diversi tipi di meditazione ho trovato particolare giovamento dalle meditazioni guidate di gruppo ed ho scelto di condurre delle meditazioni creative.
La meditazione creativa è una meditazione guidata che consente di fare un viaggio creativo. Questo “viaggio” permette di rilassarsi e di attingere al potere dell’immaginazione e della visualizzazione. Ogni meditazione si focalizza su di un ‘area della vita interiore e ci dà la possibilità di prendercene cura con attenzione e creatività. E’ possibile praticarla individualmente o in gruppo a seconda delle esigenze e scegliere l’argomento che viene proposto di volta in volta oppure sperimentarli tutti.

L’amore è l’arte di stare con gli altri, la meditazione è l’arte di essere in relazione con se stessi, lascia che l’amore e la meditazione siano le tue due ali.
Osho

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