La persona “giusta” o anima gemella: realtà o immaginazione?

coppia, amore, intesa

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L’idea dell’anima gemella si basa sulla credenza che, tra le miliardi di persone nel mondo, ce ne sia una con cui siamo destinati a connetterci in modo profondo. Questa connessione va oltre l’affinità relazionale e viene descritta, da chi ha avuto la fortuna di provarla, come un legame profondo, spirituale.

ll mito dell’anima gemella risale al filosofo Platone che nella sua opera il “Simposio” racconta del tempo lontano degli Dei in cui l’uomo e la donna erano uniti in un unico essere composto da quattro braccia, quattro gambe e due teste. Zeus, invidioso di tale perfezione, li divise in due e da allora ognuno di noi ricerca sempre la propria metà.

Miti e leggende

Il valore dei miti e delle leggende è soggettivo, ma influenza sicuramente il nostro pensiero e credo. Quando chiedo alle persone che incontro se credono nell’anima gemella mi accorgo di suscitare sempre un’emozione. Chi mi risponde “sì” sorride perché l’ha trovata o la sta aspettando e chi mi risponde “no” si irrita sfiduciato dalle delusioni d’amore.

L’attesa e la ricerca dell’anima gemella

A volte la vita ci consente di incontrare l’anima gemella presto, a volte dopo lunghe attese, innumerevoli prove e lezioni. In altri casi non basta tutta una vita e, per chi crede nella reincarnazione, dobbiamo aspettare la prossima.
Dare un nome all’altro e all’incontro può sembrare riduttivo, romantico per qualcuno, poco reale per qualcun’ altro. Oppure può essere il nome di una meta da raggiungere, dopo un viaggio che ci ha permesso di esplorare tutti i territori del nostro cuore attraverso le relazioni d’amore.

Il viaggio verso l’anima gemella

I primo passo nel viaggio verso l’anima gemella è la conoscenza di sé. Comprendere i propri valori, desideri e bisogni è essenziale per attrarre una connessione d’amore autentica .

E’ importante  uscire dagli schemi famigliari e dal linguaggio che ci è stato insegnato durante la nostra crescita: nella nostra “storia affettiva”  impariamo un linguaggio d’amore che non è completo. Solo nelle relazioni con il mondo esterno possiamo conoscere e integrare gli altri linguaggi d’amore che si parlano nel mondo. E, se c’è qualche ferita d’amore, dobbiamo sapere che solo noi la possiamo guarire prendendoci cura di noi stessi. Imparare ad amarci per amare.

Gli inganni della mente

A volte la lunga attesa o gli incontri sbagliati (anche se di sbagliato non c’è mai nulla) ci fanno assumere degli atteggiamenti limitanti.

Mi è capitato di osservare come è facile “vestire addosso” a una persona l’abito dell’anima gemella o, per chi non ci crede, della persona giusta per noi. Quando siamo nel pieno del bisogno affettivo, dopo aver sofferto per amore o per solitudine, se incontriamo qualcuno che ci piace e che ci fa sentire desiderati ci inganniamo con facilità.
Questi inganni possono durare anni, perché talmente è la paura di stare soli o il desiderio di stare in coppia che impariamo a vedere solo ciò che ci fa comodo e che asseconda il nostro bisogno.

Essere aperti all’amore

L’incontro con l’anima gemella, anima compagna o persona “giusta” avviene solo nel momento in cui siamo completi in noi stessi e siamo consapevoli del nostro mondo interiore.
Avviene quando entrambi si è sintonizzati sulla stessa banda di frequenza. Una banda di frequenza alta e senza troppe interferenze affinché ci si possa sentire l’un l’altro.
Chi è più sognatore si crea un’ immagine del compagno/a ideale, chi tende alla razionalità scarta ogni possibilità di incontro “magico” cercando di seguire dei prerequisiti nella propria testa. Entrambi gli atteggiamenti impediscono al cuore di aprirsi all’amore e anche se la persona giusta ci passa accanto, non ce ne accorgiamo.

Riconoscere l’Anima Gemella

Come si riconosce l’anima gemella? Dovrebbe essere semplice, ma a volte le paure e la razionalità ci impediscono di sentire il cuore.

Ecco alcuni segnali:

  1. Connessione immediata: uno dei segni distintivi dell’incontro è la connessione istantanea e profonda. È come se ci si conoscesse da sempre, e il tempo e lo spazio sembrano svanire quando si è insieme.
  2. Sincronicità: la sincronicità nella relazione, ovvero l’esperienza di eventi significativi che si verificano in modo apparentemente casuale, è un segno importante. E’ come se ci sentisse destinati a stare insieme.
  3. Gioia ed evoluzione spirituale: le anime gemelle vivono le differenze e le sfide con armonia e maturità. L’affinità profonda permette loro di crescere ed evolvere con serenità e gioia.

La strada verso l’incontro

La strada giusta per l’incontro della vita, che sia l’anima gemella o meno è quello di imparare a guardarsi dentro per sentire se è la persona giusta per noi o se una voce nel cuore che spinge in un’altra direzione.

Come per ogni traguardo o meta che ci poniamo nella vita, dobbiamo credere nell’amore, in noi stessi e nella voce del nostro cuore.
Forse tutti sogniamo di incontrare prima o poi un lui o una lei che ci consentano di mostrarci per quello che siamo senza maschere o veli e che ci facciano sentire davvero a casa. Qualcuno che ci sembra di conoscere da sempre, fin dal primo incontro e dal quale proprio non possiamo andare via.

Un’ispirazione…

“Meglio aspettare un’anima gemella che non arriva mai piuttosto che scendere a patti e compromessi.
Un’anima gemella è chi ha serrature ove entrano le tue chiavi, e chiavi che aprono le tue serrature.
La nostra anima gemella è chi condivide le nostre più profonde aspirazioni, chi ha il nostro stesso orientamento. Quando siamo due palloni, e la nostra aspirazione è salir su, insieme, allora è probabile che abbiamo bell’e trovata la persona adatta. La nostra anima gemella è chi dà vita alla vita.”
Richard Bach

2 risposte

  1. Grazie!
    Letto e riletto, perché talvolta la fiammella della speranza si affievolisce quasi a spegnersi portando a pensare che incontrare “la persona giusta” quella che, incroci la prima volta e ti sembra, inspiegabilmente, di conoscerla da sempre … sembra solo e soltanto fortuna!
    Tutto questo al punto di pensare che probabilmente la tua vita è già tracciata anche se non propriamente scelta!

    1. Cara Silvia, ti capisco. Io ho aspettato tanto prima di incontrarla ma, nonostante gli alti e bassi, non ho mai smesso di crederci e non ho mai smesso di “chiamarla”con il pensiero e con il cuore. Forse c’è una strada già tracciata, una mappa, ma il percorso lo creiamo noi con le nostre scelte e i nostri pensieri. “Quando incontri la persona giusta, comprendi come mai tutte le altre volte non ha funzionato”. Ti auguro di incontrarla presto! Diana

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