Che cos’è il counseling e perchè fare un percorso di counseling

 colloquio di counseling

A volte nella vita accadono eventi che ci coinvolgono così tanto da impedirci di sentire cosa sta accadendo davvero, di comprendere perché ci troviamo in una determinata situazione e perché stiamo così male. Oppure viviamo fasi di noia ed apatia che ci rendono insoddisfatti e malinconici impedendoci di godere appieno della vita.  Semplicemente abbiamo bisogno di essere ascoltati e compresi, di una spalla su cui piangere che non ci giudichi e non ci dia consigli non richiesti, di una guida che ci riporti a casa…la nostra vera casa: il nostro cuore, il luogo dove possiamo percepire la vita nella sua più completa interezza.

L’aiuto ad aiutarti

Il counseling è una relazione di aiuto. Attraverso il dialogo e diverse tecniche ed abilità ti propone l’aiuto ad aiutarti. Il Counselor ti guida a trovare dentro di te le risorse per affrontare un momento di scelta, cambiamento o disagio e ti conduce nel viaggio di conoscenza della tua anima.

Il percorso che ti propongo è un viaggio alla scoperta del sentire: la tua vera voce, il tuo cuore, i messaggi del tuo corpo, la tua fede e spiritualità.

Ma anche un viaggio alla scoperta dei tuoi talenti attraverso il mondo della creatività: scrittura, disegno, risveglio dell’immaginazione e della visualizzazione creativa.

Breve storia del Counseling

Il Counseling è una relazione d’aiuto. Nasce verso gli anni ‘30 negli Stati Uniti e si diffonde ben presto in tutta Europa a seguito del rientro in patria dei reduci di guerra, per ristabilire un equilibrio nella popolazione durante quei momenti di sofferenza fornendo un supporto di ascolto, sostegno ed accoglienza.

Nel tempo, il Counseling si è diffuso in altri ambiti e settori, trovando applicazione negli ospedali, nelle scuole, nelle aziende ed in ambito privato.

Chi è il Counselor

La figura del counselor, attraverso la capacità di ascolto, l’empatia, l’assenza di giudizio e specifiche conoscenze ed abilità, conduce l’individuo ad affrontare le scelte relative alla professione, al matrimonio, alle relazioni interpersonali e lo guida ad affrontare i problemi e le difficoltà aiutandolo a scoprire le proprie potenzialità nascoste o sopite.

Il counselor, pertanto, non dà consigli, non offre soluzioni e non indica scorciatoie.

Del Counseling sono state date molte definizioni. Quella che trovo più chiara ed immediata è “insieme di tecniche ed abilità per aiutare l’individuo a gestire i propri problemi e disagi utilizzando le proprie risorse personali”. Aiutare ad aiutarsi.

Come ben descrive Rollo May “la missione del counselor è quella di portare il cliente ad accettare la responsabilità della propria condotta e degli esiti della propria vita”. Questo è il punto chiave della sofferenza dell’animo umano. L’uomo, essendo rivolto fuori da sé, dà la colpa del suo dolore, sofferenza, errori ma anche gioie, successi e meriti a qualcosa di esterno a sé. In questo si fa aiutare dalla concezione di sfortuna o fortuna, anche nelle piccole cose. Se si raggiunge un traguardo lavorativo, se si è in salute, se si vive in una famiglia armoniosa ci si dice e ci si sente dire quanto siamo stati fortunati invece che quanto siamo stati bravi, intelligenti, aperti alla vita. Così, viceversa, per quanto riguarda le sofferenze ed i dolori. Per questo motivo, sono d’accordo con Rollo May: il counselor può mostrare, facendo da specchio al cliente, quanto in realtà è lui stesso a muovere la sua vita.

E’ fondamentale per un counselor, comprendere ed avere ben chiaro il concetto di personalità sana. La personalità sana è caratterizzata da: libertà, individualità, integrazione sociale e tensione religiosa. La personalità sana deve essere integrata socialmente cioè deve riuscire a muoversi in un mondo fatto di altri individui. Siamo interdipendenti gli uni dagli altri poiché ogni nostro passo influenza la vita di altri individui ed abbiamo quindi una responsabilità sociale. Potremmo anche dire che, se stiamo bene noi, il nostro benessere può essere trasmesso anche agli altri migliorando la società in cui viviamo.

Empatia e spiritualità

La tensione spirituale è insita nella natura umana fin dall’antichità. Abbiamo adorato gli dei, seguito diverse religioni a seconda del paese, creduto in Dio che abbiamo chiamato in modi differenti ma che ha sempre rappresentato qualcosa di supremo.

Il Counseling permette di conoscere tutti questi aspetti della propria personalità, di svilupparli e di integrali attraverso il grande dono della volontà creativa.

Ciò che sta alla base della relazione di Counseling è l’empatia. Letteralmente significa “sentire dentro”. E’ quello stato in cui il sentimento o il pensiero di una personalità entra dentro l’altra fino ad identificarsene. Solo così si può raggiungere una profonda comprensione fra esseri umani. Questa qualità è ciò che sta alla base del processo fondamentale dell’Amore.

Il Counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento.

Scopri le mie proposte: “Il percorso di Diana – cosa ti propongo

 

Se hai qualche domanda o vuoi fare un colloquio gratuito chiama al n. 3274745778 oppure scrivimi: diana@dianacordara.it

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